Ore 14.30 – (Ansa) – “Ci sono riforme gia’ condivise delle quali pero’ se ne vuole solo parlare, altre sulle quali ci sono maggiori differenze che pero’ si vogliono far diventare pregiudiziali rispetto all’attuazione di quelle sulle quali ci troviamo d’accordo’. Lo ha detto il vicepresidente del Senato Vannino Chiti, a margine della presentazione di un libro sulla Resistenza oggi a Firenze, a chi gli chiedeva perche’ le riforme istituzionali in Italia non vengono mai portate a compimento.
Secondo Chiti, e’ necessario partire dalle riforme ‘gia’ condivise: la riduzione del numero di parlamentari, la differenziazione di ruoli tra Camere superando cosi’ il cosiddetto bicameralismo perfetto. Si puo’ e si deve attuare il federalismo. Poi e’ necessario un confronto su come rafforzare il governo: per noi la soluzione dev’essere maggiormente condivisa dalle forze politiche. Ma non deve essere una soluzione che non abbia alcun crisma di democrazia moderna”.
“Noi – ha concluso Chiti – siamo per rafforzare il governo parlamentare come in Germania e in Spagna. Ci sono soluzioni diverse, che sono condivise da piu’ forze politiche? non abbiamo pregiudiziali, ma solo con un confronto in Parlamento e senza ipotizzare soluzioni da democrazia autoritaria”.