Ore 15.20 – (9Colonne) – Roma- “Ora dobbiamo essere più rigorosi della magistratura stessa, la politica non deve tollerare certi comportamenti”, così Vannino Chiti ospite di Mario Adinolfi a “Finimondo” su Red, ha parlato di questione morale e di Pd. “La scelta di costruire il partito democratico e l’ambizione di un partito nuovo rimane la scelta giusta, ma la commistione tra politica ed affari non funziona, non è tollerabile. Chi per i suoi comportamenti – ha concluso Chiti – manca allo stile sobrio di fondamento etico che no abbiamo scelto, non può avere cittadinanza nel Pd, danneggerebbe anche tutti gli altri”. Adinolfi ha poi chiesto un commento alle elezioni abruzzesi: “Perché Di Pietro ha dovuto porre condizioni? – ha domandato a sua volta Chiti – se il rapporto è a due, perché ci siamo fatti imporre il candidato? In democrazia quando il rapporto è a due il candidato lo sceglie la forza maggiore”.
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