Ore 9.09 – ”Nel giorno del quindicesimo anniversario della strage di via dei Georgofili a Firenze, il mio ricordo va alle cinque vittime della violenza mafiosa: le piccole Caterina e Nadia, i loro genitori Angela Fiume e Fabrizio Nencioni e lo studente Dario Capolicchio. E’ necessario non dimenticare ma continuare nell’impegno perche’ sia fatta piena luce e giustizia e siano individuati i mandanti di quei gesti efferati”.
E’ quanto afferma Vannino Chiti, Vice Presidente del Senato.
”Ai parenti e all’ ‘Associazione familiari vittime di via dei Georgofili’ va il mio incoraggiamento affinche’ proseguano nella loro attivita’ volta a tenere alta la memoria di quel tragico evento”.
”La citta’ di Firenze – sottolinea Chiti – in quei giorni terribili riusci’ a reagire con forza alla strage che reco’ anche gravi danni al suo patrimonio artistico. Allo stesso modo l’Italia seppe rialzare la testa, dopo un anno, il 1993, che con gli attentati di Roma, Firenze e Milano segno’ il culmine di un’angosciante stagione di terrore”.
”Questa, come altre pagine drammatiche della storia d’Italia – conclude Chiti – ci impone di non ignorare o sottovalutare mai i possibili rigurgiti di violenza organizzata e di lavorare per il pieno riconoscimento dei diritti delle vittime e nella promozione dei valori democratici fondanti della nostra societa’ ”.
