Ore 12.38 – Oggi pomeriggio a Firenze, nel Salone dei Cinquecento del Palazzo Vecchio, andra’ in scena ”Voci e immagini della Costituzione. Lettura pubblica dei Principi Fondamentali”. L’inizio dello spettacolo e’ fissato per le 17.00, con diretta integrale su Raiuno, e sara’ condotto dal direttore del Tg1 Gianni Riotta.
E’ un’iniziativa a cura del ministro per i Rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, che coordina, per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, le iniziative per le celebrazioni del 60’ anniversario della Costituzione italiana.
La lettura si svolgera’ alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
In chiusura, il Presidente, circondato dagli studenti universitari e dai ragazzi provenienti dalle scuole elementari, medie e superiori, rispondera’ alle loro domande.
Protagonisti dell’evento saranno alcuni cittadini italiani, noti e non, che leggeranno i primi dodici articoli della Carta Fondamentale; tra gli altri: la piccola Agnese, una bambina di nove anni che leggera’ il primo articolo; quattro militari italiani impegnati nelle missioni di pace all’estero; Lirio Abbate, giornalista dell’Ansa impegnato in prima linea contro la mafia; il sindaco di Firenze Leonardo Domenici; la vedova del commissario Calabresi, Gemma Capra; l’astronauta Paolo Nespoli; l’allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli.
L’attrice Ottavia Piccolo leggera’, invece, un estratto dell’intervento che Aldo Moro fece all’Assemblea Costituente il 24 marzo 1947.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, svoltasi venerdi’ scorso a Firenze, il ministro Vannino Chiti ha cosi’ commentato la nostra Carta Fondamentale: “e’ la Costituzione degli italiani che rende feconde le nostre legittime differenze”.
Ricordando le tante iniziative fin qui svolte nell’ambito delle celebrazioni del 60′ , il ministro ha aggiunto che “nelle scuole abbiamo vissuto le iniziative piu’ belle, con l’attenzione degli studenti, di tutte le eta’, al testo Costituzionale. Da qui ho maturato l’impegno perche’ anche da noi, come negli Stati Uniti, dove fin da piccoli gli studenti conoscono il preambolo della Costituzione americana, fin dalle elementari, si conoscano i principi fondamentali della Costituzione”.
