Ore 11.34 – (ANSA) – Firenze – ”Guai ad abbassare la guardia: queste non sono note di colore ma atti gravi, seri e non ammissibili”. Cosi’ il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti commenta le minacce al sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, e all’ ex sovrintendente dell’ Opificio delle pietre dure, Giorgio Bonsanti, che ieri hanno ricevuto lettere con proiettili.
”Ci sono stati – ha ricordato Chiti, a margine della conferenza stampa di presentazione del ‘Democratic day’ in Toscana – troppi gesti di intolleranza e oggettiva violenza prima e durante la campagna elettorale: minacce a giornalisti e pallottole inviate a rappresentanti delle istituzioni”. Esprimendo ”piena solidarieta”’ a Domenici e Bonsanti, Chiti ha auspicato il massimo impegno di magistratura e forze dell’ordine per fare chiarezza su tutti gli atti di intimidazione registrati nelle scorse settimane.