(AGI) – Marina di Pietrasanta – “Sono sedici mesi che la destra nasconde l’assenza di una strategia, quello che dovrebbe fare un opposizione, dando invece la sua preferenza e facendo scelte, sulla base di una sorta di guerriglia politica, nell’illusione o nella rincorsa, di una spallata per far finire la legislatura”.

E’ quanto ha riposto il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti, intervenuto oggi al Caffe’ della Versiliana, al Presidente di An, Gianfranco Fini, che aveva parlato di elezioni in Primavera. Chiti ha poi aggiunto, riferendosi ancora all’opposizione, che “se fosse stata accolta la proposta avanzata sedici mesi fa, da quando e’ iniziata l’attivita’ di questo Governo, per costruire una nuova legge elettorale e insieme una riforma delle istituzioni, che porti a superare quello che si chiama sistema bicamerale e paritario, l’Italia oggi avrebbe potuto essere al traguardo”.

“Io penso – ha proseguito Chiti – che l’onorevole Fini e tutta la destra, anziche’ sperare o ricercare, con metodi di guerriglia politica, che nascondono una strategia vera e divisioni che invece ci sono, e sono pesanti, anziche’ ricercare e sperare nella fine della legislatura, dovrebbe assumere un principio che e’ importante nelle democrazie moderne: che chi e’ al Governo governi e dimostri quello che
puo’ fare perche’ va nell’interesse del paese. E utilizziamo piuttosto i prossimi sedici mesi per fare queste riforme. Io credo che sia piu’ giusto e piu’ conveniente per l’Italia”.