(ANSA) – Viareggio (Lucca) – ”Sono convinto che la coalizione terra’ e bene”. Lo ha detto, a margine della Festa nazionale de L’Unita’ dedicata ai diritti civili, in corso a Viareggio, il ministro per le Riforme, Vannino Chiti, rispondendo alla sinistra radicale che ha chiesto di cambiare il piano welfare.
”Mesi fa – ha ricordato Chiti – mi chiedevano se saremmo riusciti a superare lo scalone: dicevo di si’ e i commentatori mi prendevano per un sognatore, ma cio’ e’ stato realizzato e sara’ cosi’ anche per il resto”.
Secondo Chiti, ”si devono evitare drammatizzazioni: nel paese c’e’ un dibattito, propagandato dalla destra, che mette sempre all’ordine del giorno la inconciliabilita’ tra la sinistra radicale e l’ala riformista del Governo. Nelle scelte concrete fatte finora il Governo ha saputo sempre tenere fede al programma”.
Chiti ha aggiunto: ”Abbiamo costruito un’intesa per superare lo scalone e per dare un equilibrio alle pensioni in modo che si tenga conto dei diritti di chi sta per lasciare il lavoro e delle aspettative dei giovani che dovranno andare in pensione.
Misure verranno prese per superare la precarieta’ e perche’ non manchi alle giovani generazioni l’aspettativa concreta di un lavoro stabile: mentre parliamo si stanno assumendo 60 mila precari nella scuola ed altri nei centri di ricerca e nelle pubblica amministrazioni”. Per il ministro, ”l’accordo fatto con le parti sociali e’ importante, il Governo dovra’ tradurlo in atti di legge e sara’ un momento di confronto importante: e’ certo, come dice la sinistra radicale, che il Parlamento e’ sovrano e che puo’ migliorare una impostazione, ma cio’ non vuol dire che puo’ sradicarla o stravolgerla”.
