(ANSA) – Viareggio (Lucca) – ”Dopo quattro-cinque mesi di approfondimento e dopo che c’e’ il referendum in campo, penso che non siano accettabili pregiudiziali e veti”. Lo ha detto, a margine della Festa de L’Unita’ nazionale dedicata ai diritti civili, in corso a Viareggio, Vannino Chiti, ministro per le Riforme, rispondendo a Gianfranco Fini che si e’ espresso negativamente sul sistema elettorale alla tedesca.
”Fino ad ora – ha detto Chiti – da parte di An sono venute indicazioni nette solo a sostegno del referendum. Rispetto alla legge elettorale da costruire in Parlamento, sono arrivate solo alcune indicazioni di correzioni minime, che credo non siano piu’ possibili dopo mesi di approfondimento”.
Chiti ha aggiunto: ”C’e’ una proposta alla commissione Affari costituzionali del Senato, se questa base di proposta di legge elettorale nuova, che ha i caratteri del compromesso alto, e per me positivo, non e’ sostenibile, e’ chiaro che a settembre dovremo fare una rapida verifica”. Secondo il ministro, la verifica dovra’ avvenire attorno a due sistemi: il modello maggioritario a doppio turno e quello che si ispira al modello tedesco, ha spiegato Chiti. ”Nessuno ha diritto di veto. Verso il modello che avra’ consensi piu’ estesi – ha specificato Chiti – abbiamo il dovere di portarlo in Parlamento e con questo le forze politiche dovranno confrontarsi. Il referendum e’ una sollecitazione, ma non puo’ riscrivere la legge elettorale”.
