Il Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, Vannino Chiti, e il Sottosegretario Paolo Naccarato hanno ricevuto oggi il sen. Cesare Salvi e l’on. Valdo Spini rispettivamente capogruppo al Senato e Vicecapogruppo alla Camera di “Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo”.
Salvi e Spini nel confermare al Ministro Vannino Chiti l’impegno dei nuovi gruppi “Sinistra democratica – per il Socialismo Europeo” nell’attuazione del programma dell’Unione, hanno espresso anche le loro preoccupazioni sia per la necessità che il ritmo dell’attuazione del programma sia più serrato e incisivo, sia per le difficoltà incontrate nella comprensione dell’attività del governo in particolare nel nord del paese”. Il Sen. Salvi e l’On Spini hanno di conseguenza presentato al Ministro Vannino Chiti tre proposte:
1) l’istituzione di una cabina di regia tra governo e gruppi parlamentari della maggioranza per un più efficace coordinamento nei procedimenti legislativi, presupposto anche per un corretto e proficuo rapporto con le opposizioni.
2) l’impegno per una legge elettorale che ripristini un rapporto diretto tra eletti ed elettori e riduca la frammentazione del sistema partitico. A giudizio di “Sinistra democratica – per il Socialismo Europeo” il sistema tedesco, articolato per la metà in collegi uninominali e con uno sbarramento del 5%, rappresenta la strada giusta;
3) l’approvazione delle proposte di riforma della politica,a cominciare da quella dello snellimento dei numeri dei componenti dei governi, nonché dall’affermazione della parità di genere negli stessi”.
Il ministro Chiti si è impegnato a verificare, nel governo e con gli altri gruppi di maggioranza, le indicazioni proposte alla sua attenzione. In particolare ha illustrato le posizioni delle forze politiche sulla legge elettorale e le riforme costituzionali. Chiti ha anche espresso la volontà del governo di perseguire con ogni sforzo la via di un dialogo ampio e costruttivo tra tutte le forze di parlamentari, di maggioranza e opposizione, per giungere alla approvazione di una nuova legge elettorale che risolva le questioni del rapporto cittadini-eletti, della presenza della donne nelle istituzioni, di una stabilità della maggioranza di governo. Sul piano delle riforme Costituzionali il ministro ha ribadito la necessità del superamento del bicameralismo paritario. Infine Chiti ha sottolineato che il Governo intende dare il suo contributo, come ha iniziato a fare, sul terreno della sobrietà, rigore ed efficienza della vita politica.
