(AGI) – Milano – Le Regioni con i conti della sanita’ in rosso e a rischio default non sono state graziate dall’accordo con cui lo stato liquida istantaneamente il loro debito e concede loro 30 anni per restituire quelle risorse. Lo ha precisato il ministro per le Riforme Vannino Chiti, oggi a Milano per incontrare il presidente Roberto Formigoni e i consiglieri dell’Unione. “E’ un tema delicato, ma sia chiaro che il governo non ripianera’ il debito senza oneri per le regioni”, ha detto Chiti che ha poi aggiunto: “Le regioni in rosso devono applicare al massimo livello consentito le aliquote regionali. Il governo garantisce un mutuo con interesse. Non e’ che ci siano sconti”.
Il mese scorso, proprio Formigoni aveva sottolineato l’iniquita’ del provvedimento del governo che di fatto diluisce in trent’anni il debito sulla sanita’ delle regioni in rosso, tra cui Lazio e Campagna. La regione Lombardia e’ ricorsa al Consiglio di Stato per impugnare l’accordo. (AGI)