(ANSA) – ROMA, 18 nov – Federalismo fiscale, riforma testo
unico enti locali, attuazione Titolo V: sono queste, secondo il
ministro per le Riforme istituzionali e i Rapporti con il
Parlamento, Vannino Chiti, le priorita’ da portare nei prossimi
mesi: all’interno di questo pacchetto, secondo il ministro, ci
sara’ anche la modifica dell’art. 138 della Costituzione.
”C’e’ bisogno – ha spiegato Chiti – di puntuali innovazione,
che vanno fatte con maggioranze ampie”. La prima, secondo il
ministro, e’ la riforma del testo unico degli enti locali; la
seconda, che Chiti ha definito ”fondamentale”, e’ il
federalismo fiscale con l’attuazione dell’articolo 119; quindi
la terza e’ l’ ”attuazione delle parti condivise del Titolo
V”.
Quanto alla modifica dell’articolo 138, che disciplina la
revisione costituzionale, Chiti ha precisato che il punto e’ nel
programma, e che l’Unione la vuole realizzare ma, recependo la
richiesta dell’opposizione di non porla come priorita’, sara’
inserita nel pacchetto delle riforme. Se pero’ ci sara’ una
resistenza strumentale – ha precisato – allora lo scontro sara’
inevitabile. Il ministro ha auspicato un confronto con
l’opposizione: ”Se la Lega – ha detto – su questi temi e’
disponibile, non ci saranno certo pregiudiziali per sottrarsi al
confronto. E’ un terreno concreto che si puo’ e si deve
sperimentare. Noi non facciamo gli illusionisti, questi sono i
nostri temi. E’ nostra intenzione avere una maggioranza piu’
ampia possibile. la modifica dell’articolo 138 la faremo, ma non
deve essere ulteriore terreno di scontro”.