ELEZIONI/ CHITI: SE CDL VINCE DUE PARTITI FASCISTI AL GOVERNO
Con buona pace della destra europea

Roma, 31 mar. (Apcom) – “Con la legge elettorale che si sono
fatti, se per ipotesi assurda vincessero le elezioni, avremmo
nella maggioranza e nel governo che guida l’Italia due partiti
fascisti”. Lo ha detto Vannino Chiti, capolista dell’Ulivo in
Toscana e coordinatore della segreteria nazionale dei Ds,
partecipando oggi a Pistoia alla cerimonia delle istituzioni per
ricordare la fucilazione di quattro giovani alla Fortezza Santa
Barbara, 62 anni fa, a 6 mesi dalla Liberazione, che si erano
rifiutati di arruolarsi con i fascisti e i nazisti.

“La memoria storica e i valori che vi sono collegati – ha
aggiunto Chiti – sono decisivi per il futuro di un popolo. Mai
come ora è importante non dimenticare questo insegnamento. Non
avrei mai creduto che, dopo oltre 60 anni dalla Liberazione e
dalla Resistenza, la destra italiana di sarebbe presentata a
queste elezioni con una alleanza politica con due partiti
fascisti: Alternativa Sociale, con la Mussolini, Tilgher del
Fronte Nazionale e Fiore di Forza Nuova, e il Nuovo Movimento
Sociale di Romagnoli, quello che non si è vergognato di dire che
non poteva esprimersi sull’Olocausto e le camere a gas perché non
aveva trovato le prove”.

“Questi partiti – ha aggiunto Chiti – sono gli alleati di
Berlusconi, Casini, Fini e Bossi. Con la legge elettorale che si
sono fatti, se per ipotesi assurda vincessero le elezioni,
avremmo nella maggioranza e nel governo che guida l’Italia due
partiti fascisti. Con buona pace della destra europea, che in
tutti gli altri paesi non fa patti di alleanza con formazioni
fasciste e naziste. La destra europea è antifascista e
antitotalitaria”.

“Quei quattro ragazzi di Pistoia assassinati da fascisti e
nazisti e tutte le altre vittime della barbarie nazi-fascista si
battevano per la libertà e la democrazia. Erano dalla stessa
parte di quei giovani americani venuti sul nostro continente per
contribuire alla sua liberazione. Quando ricordiamo i loro
sacrifici dovremmo essere coerenti: la destra italiana se ne
scorda spesso e volentieri. Mi auguro che domani – meglio sarebbe
se fosse stato ieri – i cittadini italiani, prima di scegliere se
sono di centrosinistra o di destra, si ritrovino uniti attorno a
comuni valori come la nostra Costituzione, l’antifascismo, la
legalità. Il centrosinistra – ha concluso l’esponente della
Quercia – si impegna a costruire questo comune sentire anche nel
nostro paese come avviene in ogni paese d’Europa”.