ELEZIONI: CHITI, SANITA’ DEVE RESTARE PUBBLICA NON CI SONO CITTADINI DI SERIE A E B =
IL COORDINATORE DELLA SEGRETERIA DS – ”E SE TOSCANIZZASSIMO LA
SANITA’ ITALIANA?”

Firenze, 30 mar. – (Adnkronos) – ”Nella sanita’ e non solo non
farebbe male all’Italia essere toscanizzata”. Lo ha detto Vannino
Chiti, coordinatore della segreteria nazionale Ds e capolista
dell’Ulivo per la Camera dei deputati in Toscana, intervenendo a Prato
ad un’iniziativa sulla sanita’ insieme all’assessore regionale alla
sanita’ Enrico Rossi.

”Per il centrosinistra – ha spiegato Chiti – la priorita’ sono
i cittadini ed il forte legame che deve esserci tra le politiche
economiche e quelle sociali. La sanita’ e’ e deve restare pubblica.
Pur prevedendo un ruolo dei privati, la programmazione ed il controllo
debbono restare al settore pubblico, contro un modello della destra
che punta invece a dividere il paese tra cittadini di serie A e di
serie B”.

”Gli esempi in Italia – ha proseguito Vannino Chiti – sono
tanti: la Lombardia impone tasse per finanziare la sanita’ e il suo
sistema sanitario produce debiti. Il Lazio di Storace ha reintrodotto
i ticket sulle ricette e ciononostante ha lasciato 3 miliardi di euro
di debiti. In Toscana invece, dove certo possiamo ancora migliorare,
ma dove la qualita’ dei servizi e’ certamente alta, il bilancio, come
ha annunciato oggi lo stesso assessore Rossi, e’ in pareggio”.
”Questi sono risultati importanti – ha concluso – che possono
rappresentare un modello di esempio per il governo del paese che
speriamo di riconquistare tra qualche settimana”.