DS: CHITI, DA TURCI NO TRADIMENTO MA MOTIVAZIONI INACCETTABILI =
(AGI) – Roma, 21 feb. – “Si puo’ fare, come ha deciso il
senatore Lanfranco Turci, la scelta di cambiare partito, anche
vicino alle elezioni”. Lo afferma Vannino Chiti, coordinatore
per le Relazioni politiche e istituzionali della segreteria
nazionale dei Ds, che pero’ aggiunge: “Noi siamo rimasti
amareggiatim ma abbiamo rispettato questa sua decisione: non
abbiamo certo gridato al tradimento. Non possiamo tuttavia
accettare che Turci giustifichi le sue scelte con motivazioni
che non stanno ne’ in cielo ne’ in terra”.
“Denigrare le posizioni politiche e culturali del partito
nel quale e’ stato fino a 24 ore fa, oltre a non essere giusto
e credibile – spiega Chiti – non serve ne’ alla coalizione di
centrosinistra ne’ alla Rosa nel Pugno. I Ds sui temi della
laicita’, della fecondazione assistita, della difesa della
legge 194, delle unioni civili, della liberazione della donna e
della parita’ tra i sessi non sono stati ne’ sono secondi a
nessuno. Lo dimostrano ampiamente le battaglie che sosteniamo e
le proposte che avanziamo”.
“Sui temi eticamente sensibili, oggetto di decisioni
legislative – aggiunge ancora Chiti – sostenere la necessita’
di convergenze ampie, ben oltre gli schieramenti, non e’
‘realismo’ politico che sconfina nel cinismo, ma impostazione
seria, che – conclude l’esponente diessino – evita il rischio
del bipolarismo etico e fa avanzare la societa'”. (
