“Dobbiamo avere la verità sulla vicenda di Giulio Regeni. Le spiegazioni di comodo sono indegne dell’Egitto e inaccettabili per l’Italia, dove esiste lo Stato di diritto”.
Lo ha detto il senatore del Pd Vannino Chiti, presidente della commissione Politiche dell’Unione europea, nel corso di un’intervista a Radio Radicale.
“Un ricercatore italiano è stato rapito, torturato e ucciso”, ha aggiunto Chiti. “I responsabili devono essere puniti. Solo questa condizione può far mantenere rapporti positivi tra noi e l’Egitto. Aspettiamo che il 5 aprile si tenga l’incontro tra gli inquirenti italiani e quelli egiziani.
Ci sono problemi complessi legati all’immigrazione, alla Libia e alla stabilità di tutto il Nord Africa. Ma nulla nel rapporto tra i popoli e tra gli Stati può essere superiore al rispetto della dignità della persona. L’Italia deve difendere non più la vita, purtroppo, ma la memoria di Regeni e pretendere verità e punizioni per i colpevoli.
Come ha detto la mamma di Giulio, dobbiamo chiedere all’Egitto il pieno rispetto dei diritti umani. Il fatto che centinaia di cittadini egiziani, spesso giovani, spariscano nel nulla certamente non aiuta a consolidare i rapporti con quel paese e la sua stessa stabilità”.

Intervista per Radio Radicale per ascoltare CLICCA QUI