”In un’intervista a un quotidiano, il leader del Nuovo Centrodestra Angelino Alfano dichiara che la nuova versione dell’Italicum soddisfa il suo partito perche’, tra le altre cose, contiene le preferenze. Come dice il proverbio, ‘contentarsi e’ bene…’ ”.
Lo afferma il senatore del Pd Vannino Chiti.
”Alfano – aggiunge Chiti – sa bene che le preferenze in questa versione della legge elettorale sarebbero un’esclusiva del primo partito. Il secondo se supera il 20% dei consensi elegge solo due persone indicate dai cittadini. Gli altri, compreso l’Ncd, eleggerebbero solo deputati nominati. La nostra democrazia subirebbe un impoverimento con una Camera che avrebbe oltre il 60% di nominati, un Senato non elettivo ma nominato dai Consigli regionali, le Province che esistono ancora ma anch’esse non sono piu’ elette dai cittadini.
Se vogliamo una buona legge elettorale, dobbiamo fare in modo che i deputati, o almeno la loro maggioranza, siano eletti con i collegi uninominali – l’opzione migliore – o con le preferenze”.