“AnsaldoBreda e’ uno dei leader del settore del  materiale rotabile a livello mondiale e annovera oltre 2.500 addetti nei suoi quattro siti in Toscana, Campania, Calabria e Sicilia. E’ importante conoscere quali sono l’orientamento e le scelte di politica industriale del Governo riguardo a un settore strategico per lʼeconomia nazionale quale quello della produzione di materiale rotabile; e’ necessario che il Governo intervenga per garantire che le scelte di Finmeccanica, di cui Ansaldo Breda fa parte, vadano nella direzione dello sviluppo e del rilancio produttivo del settore”.
E’ il contenuto di una interrogazione bipartisan al ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera, firmata dal vice presidente del Senato Vannino Chiti e dal presidente del gruppo del Pdl Gaetano Quagliariello, dal presidente del gruppo Udc Giampiero D’Alia, dai senatori del Pd Achille Passoni, Teresa Armato, Marco Perduca, Costantino Garraffa, Anna Maria Carloni, Luigi De Sena e dai senatori del gruppo Api Franco Bruno, Riccardo Milana, Giacinto Russo.
“Nell’interrogazione, i senatori ricordano che il 22 febbraio scorso nell’incontro a Roma con le segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm, il Presidente e Amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi ha rappresentato la delicata situazione finanziaria della holding, indicando come possibile soluzione l’uscita di Finmeccanica dal comparto dei trasporti e da quello dell’energia”.
“La vendita o la dismissione – si sottolinea nell’interrogazione – di asset come Ansaldobreda, Ansaldo STS, Ansaldo Energia, nonchè Breda Menarini Bus, comporterebbero lo smantellamento di un patrimonio industriale strategico di primaria importanza per il Paese, e avrebbero conseguenze nefaste sulle prospettive occupazionali dei lavoratori”.