Ore 11.27 – “Sono vicino ai feriti di Tresana, in provincia di Massa Carrara, coinvolti nell’esplosione causata dalla fuga di metano di un gasdotto nel pomeriggio di ieri. Si tratta di due operai e di due donne che stavano lavorando nei campi nelle vicinanze del luogo dell’incidente. A loro va la mia solidarieta’ per quanto accaduto e l’augurio per la guarigione”.
Cosi il vice presidente del Senato, Vannino Chiti.
“Il bilancio della tragedia – prosegue Chiti – e’ serio e pesante: poteva addirittura essere peggiore. Dieci persone ustionate, di cui quattro in modo grave, quattro abitazioni bruciate interamente, circa 25mila persone senza approvvigionamento di gas. Desidero ringraziare le istituzioni locali, Comune e Provincia, la protezione civile, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine per l’assistenza alle famiglie coinvolte nell’esplosione e l’aiuto ai feriti e agli abitanti di Tresana. E’ indispensabile accertare le cause dell’incidente. In Italia ogni giorno muoiono tre persone e si verificano in media oltre 2.000 infortuni. Abbiamo bisogno di un grande cambiamento culturale. Per una tutela di chi lavora sono indispensabili: una rigorosa applicazione delle leggi, controlli seri, formazione adeguata dei lavoratori. La dignita’ della persona e il rispetto della legalita’ devono divenire principi portanti della nostra societa’”.