“E’ vero che chi si contenta gode, ma non esagererei. Il successo delle primarie e la salute del nostro partito si vedrà in riferimento al precedente appuntamento, quattro anni fa. Votarono 2 milioni e ottocentomila persone”.
Lo afferma in una nota il senatore del PD Vannino Chiti.
“Se stiamo addirittura sotto la metà, a un milione – aggiunge l’esponente dem – e come dicono Renzi e Orfini si considera un successo, ci si continua a consolare con la propaganda, ma su questa strada si va poco lontano. Anziché abbassare l’asticella per decretare la riuscita delle primarie, sarebbe stato meglio impegnarsi per un’ampia partecipazione e sentire tutti come prioritario questo obiettivo. Invece si è preferito mettere le primarie di domani sotto naftalina. Un errore di miopia, nato da preoccupazione per il risultato. Così il Pd, il suo futuro, il centrosinistra vengono in second’ordine rispetto alle ambizioni di leadership”.
