Ore 18.34 – ”Il 150/mo Anniversario dell’Unita’ e’ un’occasione solenne, in cui celebriamo la ricchezza culturale e la storia del nostro Paese, i cui cittadini videro nascere il Tricolore e lottarono nel Risorgimento per il formarsi dell’Italia. E’ bello celebrare degnamente il 150/mo compleanno dell’Italia. E’ un evento grazie al quale ricordiamo il nostro percorso sulla strada dell’Unita’. Un cammino che vede come pietre miliari la nostra bandiera e la nostra Costituzione, e con esse i princìpi che rappresentano. Di questi simboli, sempre piu’ c’e’ bisogno”.
Cosi’ Vannino Chiti intervenendo a Bitonto (BA)  davanti ad una platea di studenti sul 150/mo anniversario dell’unita’ d’Italia.
L’esponente del Pd ha colto l’occasione per commentare la transizione storica che stanno attraversando le regioni del Nord Africa e che ha portato a un’onda migratoria straordinaria, anche con risvolti drammatici, sottolineando che ”c’e’ un’idea distorta di federalismo che sta dando dei frutti amari. Il decentramento delle competenze e delle responsabilita’ non puo’ tramutarsi in posizioni egoistiche. Come dimostra l’assurdo dibattito su dove ospitare i migranti che arrivano dalla sponda sud del Mediterraneo. La regione Puglia, come altre, ha dimostrato la sua disponibilita’ e umanita’ ma e’ tutta l’Italia a dover dare assistenza a queste persone, non alcune regioni volenterose”.
Il vice presidente del Senato ha poi aggiunto che ”il federalismo e’ una scelta di rinnovamento, non un improponibile ricatto all’unita’, altrimenti non si conosce neppure il significato del termine. Non c’e’ alternativa al crescere insieme, Sud e Nord. Nell’Europa e nel mondo d’oggi prospettive separatiste o indipendentiste sono storicamente insostenibili.
L’Italia e’ una, come e’ scritto nella Costituzione e il futuro non sorride a chi abbia il volto rivolto al XIX secolo, ma a chi dia alla democrazia la capacita’ di misurarsi con l’avvento della globalizzazione”.