Ore 11.00 – “Dobbiamo essere grati come italiani per l’opera svolta dal presidente emerito Ciampi e dal presidente della Repubblica Napolitano. Sopratutto per merito loro la stragrande maggioranza del popolo italiano, al di la’ delle legittime differenze politiche, ha riscoperto l’amore verso la patria, il senso della dignita’ e dell’unita’ del paese, la convinzione di un destino comune, da costruire nel quadro dell’Unione Europea. In questi giorni nei quali vediamo con commozione come il 150/mo anniversario dell’Italia unita sia la festa del nostro popolo, dei cittadini di ogni eta’, al nord, al centro e al sud sento il dovere di dire un grazie a Ciampi e Napolitano”.
Cosi’ il vice presidente del Senato Vannino Chiti nel giorno in cui si celebra il 150/mo anniversario dell’Unità d’Italia.
“Questo anniversario – prosegue Chiti – e’ un’occasione solenne, non soltanto per celebrare la storia del nostro Paese, ricordare i cittadini che lottarono perche’ nascesse l’Italia, per farla progredire, per consolidare democrazia e giustizia sociale: dobbiamo farne un’opportunita’ per una riflessione sul nostro presente, le sue luci e le sue ombre, e per costruire il futuro”.
“Il Risorgimento ci ha dato uno Stato unitario, nel quale ha potuto esprimersi la dignita’ di un popolo: la Resistenza, dopo gli anni della dittatura fascista, ha fondato la nuova Italia repubblicana e democratica. Per questo un filo rosso, reale non retorico, – conclude il vice presidente del Senato – lega Risorgimento e Resistenza”.