chiti-5”Quando si arriva a momenti di passaggio seri, da parte di alcuni della maggioranza del Pd si inventano campagne e si strumentalizzano posizioni: i protagonisti sono sempre gli stessi. Creare un clima di congiure e agguati risponde a un solo criterio: impedire un confronto di merito, non consentire una discussione seria”.
Lo ha detto il senatore del Pd Vannino Chiti in un’intervista a Radio Radicale.
”La logica praticata di comando e obbedienza – ha aggiunto Chiti – fa male al paese e al Pd. A me dispiace che nel partito ci siano forti tensioni. La conseguenza e’ che decine di migliaia di persone non riprendono la tessera, non organizzano feste dell’Unita’, addirittura scelgono di non andare piu’ a votare. Vorrei un partito e dei gruppi parlamentari in cui si discute con serenita’ del contenuto delle proposte.
Quando abbiamo costruito il Pd lo sognavamo come una sinistra plurale, una casa dei progressisti, non come quella dell’obbedienza senza confronto”.